GLI EDILI IN PIAZZA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO
Fermi i cantieri in tutt’Italia. La media delle adesioni è del 70% con punte dell’85% nelle grandi città del centro-nord.
Pienamente riuscito lo sciopero generale dei lavoratori edili, indetto dai sindacati di Categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, vertenza che interessa in Italia 1.250.000 lavoratori dipendenti e 400.000 imprese.
Fermi i cantieri anche a Caserta con una forte adesione allo sciopero.Centinaia di persone si sono spostate in corteo da Piazza Ferrovia, alla sede dell’Unione Industriali di Via Roma, dove una delegazione dei manifestanti e i segretari della FLC hanno consegnato all’Ance la richiesta di definire urgentemente tre importanti e cruciali argomenti, ritenuti prioritari dal sindacato e sui quali non si riesce a trovare un accordo : la prestazione economica di malattia, ancora oggi oggetto di carenza per i primi tre giorni; la regolamentazione del part-time e le parti economiche salariali richieste, 105 euro al 3° livello, con relativa distribuzione nel primo biennio di durata contrattuale.
Il corteo si è poi spostato presso la sede della Prefettura dove ha effettuato un breve Sit -in e consegnato in un incontro con il Prefetto, la richiesta di creazione di un tavolo di coordinamento di tutti i lavori sospesi nella Provincia per l’adozione immediata delle soluzioni in grado di consentire la ripresa di tutti i cantieri sospesi soprattutto il policlinico.
Oltre a manifestare per il contratto i lavoratori edili hanno anche voluto lanciare appelli per protestare contro la piaga dei morti sul lavoro, che inesorabile continua ad insanguinare cantieri e fabbriche.